Siamo arrivati alla conclusione della stagione e al nostro impegno più grande.
Tutto l’anno abbiamo lavorato per portare a termine un compito che ci siamo proposti , ma che non potevamo sostenere da soli : creare anche nel nostro comune una manifestazione storica che dia risalto al nostro passato, ai nostri monumenti, agli eventi che ci hanno visti protagonisti della storia.

Siamo stati sostenuti con entusiasmo dal nostro Comune e abbiamo ottenuto la collaborazione preziosa ed auspicata delle Associazioni di Lodrone che si sono messe a nostra disposizione col lavoro dei loro volontari.
Abbiamo ottenuto risorse economiche da enti pubblici e privati, e la disponibilità di molti figuranti specialmente tedeschi a partecipare. Così il 26 settembre abbiamo dato il via alla manifestazione I LANZICHENECCHI NELLE TERRE DEI LODRON.

La manifestazione si apre al castello di San Giovanni con una cerimonia di    saluto ai gruppi rievocatori presenti in particolare ai gruppi del Frundsberg Festring  da Mindelheim, seguita dalla  Presentazione del Libro: Trento e Mindelheim – Rapporti storici scritto da Franca Barbacovi, Roberto Codroico, Gianni Poletti  ed edito dall’Associazione Lebrac. la serata prosegue con una cena per gli ospiti e un entusiasmante concerto di tamburi del gruppo Helfenstein.

Il giorno dopo tutti i figuranti si trasferiscono a palazzo Caffaro a Lodrone dove prestano solenne giuramento prima di iniziare la marcia attraverso le vie del paese. Giunti a Palazzo Bavararia ricevono il saluto delle autorità e danno il via ad un’ assordante esibizione con gli archibugi.

Uno spettacolo di falconeria del gruppo Harpia conclude questo momento.
Mentre i lanzi riprendono  la marcia di avvicinamento al castello di Santa Barbara ,  l’arch Codroico nella chiesa del paese tiene  una relazione sui palazzi e i castelli  dei Lodron in Trentino e all’estero.

Dopo una lunga pausa in taverna, mentre il pubblico può assistere e partecipare ad esibizioni di tiro con l’arco degli arcieri di castelthun e svagarsi con giochi di carattere medievale allestiti nella piazza della chiesa, i lanzi salgono verso il castello dove si svolgerà la battaglia per la presa dello stesso.

I Contendenti sono i Veneti  che arrivano da sud contro le truppe del conte Ludovico che scendono dal castello. La battaglià è cruenta , si susseguono scontri con le picche e con le spade che lasciano sul campo numerosi morti e spari di  archibugi e cannoni  incendiano l’aria e avvolgono il castello in nuvole di fumo bianco e rosso. Il pubblico è entusiasta e sottolinea ogni azione con urla e applausi.

Al termine si va tutti a mangiare nelle strade  paese che  le associazioni hanno trasformato e abbellito con allestimenti tipici medievali e  creato  punti di ristoro in un percorso gastronomico che vede servire pietanze di antichi sapori e bevande.
La serata è animata dal gruppo dei nostri musici e tamburi , dagli spettacoli delle danzatrici che si spostano da un punto all’altro, dai fuochi, dai mercatini e tanto altro e si conclude a notte fonda.

La domenica mattina tutti i figuranti in costume storico partecipano assieme alla popolazione alla Santa Messa celebrata nella chiesa di Lodrone accompagnata da un repertorio di  musiche del 500  suonate con l’organo dal nostro giovane associato che si è preparato per  l’occasione. Dopo la messa un ultimo saluto alla popolazione, un’ultima sfilata e poi tutti a casa.

Un sentito ringraziamento a Loretta Cavalli, alle Associazioni e al paese di Lodrone, al Comune di storo e di Bondone, al Cedis, al BIM del chiese, All’Ecomuseo del Chiese, agli sponsor privati e soprattutto a noi tutti Lanzi Lebrac. Ad maiora!

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